Ghetto

Il 29 marzo 1516, il Senato della Repubblica di Venezia approva la proposta di Zaccaria Dolfin di raggruppare tutti gli ebrei in una zona della città. La zona del “Geto Novo”. “Geto” da “Getto” viste le numerose fonderie presenti nella zona, sarà, come lo definirà Brian Pullan, “Il contributo dei veneziani al linguaggio della persecuzione”. Nel Geto Novo, poi nel 1541 nel “Vecio” ed infine nel 1633 nel “Novissimo”, si andrà ad insediare la comunità ebraica. La densità demografica, e l’angustia dello spazio destinato alla comunità, renderanno il paesaggio urbano particolarissimo, con gli alti edifici a più piani, così insoliti per Venezia, tuttora visibili. La zona del Ghetto, raccoglie cinque “Schole” con relative sale dedicate alle cerimonie religiose, aperte in particolari momenti alla visita. Da visitare il Museo Ebraico, aperto regolarmente al pubblico.

no images were found

Alcuni hotel presenti in zona