Palazzo Manfrin

Già Priuli, poi Venier, riedificato, su progetto di Andrea Tirali nel 1734-5. Acquistato nel 1787 da Gerolamo Manfrin, ricchissimo produttore di tabacco di origini friulane, il palazzo è uno dei primi esempi in ambito veneziano settecentesco, dell’affermarsi del gusto neoclassico. Ospitò fino al 1856 una importantissima galleria d’arte, , poi andata dispersa, raccolta da Gerolamo Manfrin con capolavori di Raffaello, Bellini, Dürer, Giorgione, Savoldo, Moretto ed altri. Di proprietà comunale, in alcune sale, chiuse al pubblico, presenta affreschi di ambito settecentesco (Mengardi, Zais).

no images were found

Alcuni hotel presenti in zona