Chiesa di San Stae

Chiamata anche di San Eustachio. Vennero presentati ben 12 progetti di costruzione, ed alla fine fu scelto quello di Domenico Rossi. La facciata di Domenico rossi (1709) e l’interno di Giovanni Grassi (iniziato nel 1678), lasciano intravedere influenze classicheggianti neo-palladiane, nonostante l’agitato movimento dei gruppi marmorei della facciata, richiami sapori tardo-barocchi, del periodo del Doge Alvise Mocenigo. All’interno sono conservate e messe a confronto preziose tele dei maggiori pittori operanti a Venezia ad inizio settecento, dove spiccano per importanza le opere di Piazzetta, di GB. Tiepolo e di Sebastiano Ricci.

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